3 Aprile 2024
Vasi per piante e fiori, ulteriore sospensione dopo osservazioni di Coldiretti

Con delibera del Consiglio di Amministrazione del CONAI del 21 marzo scorso, è stata disposta una ulteriore sospensione degli effetti della delibera del 14 dicembre 2022 relativa alla procedura di applicazione, dichiarazione ed esenzione del contributo ambientale Conai (CAC) sui vasi in plastica per fiori e piante costituenti imballaggio. Le sospensioni previste esprimono le numerose criticità, in più occasioni sollevate da Coldiretti, Assofloro e da diversi produttori di vasi, connesse all’applicazione della circolare specialmente con riguardo alla introduzione del criterio dello spessore della parete dei vasi, non previsto dalla normativa e tale da includere nella definizione di imballaggio la maggior parte dei vasi senza considerarne le effettive modalità di impiego. In particolare, la circolare, i cui effetti sono stati sospesi, stabilisce che sono imballaggi per piante e fiori tutti i vasi con spessore parete fino a 0,8 mm mentre il contributo ambientale non è dovuto se tali vasi sono impiegati nei rapporti tra imprenditori, utilizzati esclusivamente nelle fasi di coltivazione/crescita delle piante.

Nonostante i numerosi tentativi di confronto diretti ad una condivisa individuazione delle soluzioni volte a circoscrivere l’ambito di applicazione del contributo Conai, la circolare sospesa non ha tenuto conto delle proposte avanzate e dirette a ribadire che i vasi per piante e fiori debbano ritenersi esclusi dalla definizione di imballaggi quando siano inseriti nel ciclo produttivo come ausilio strumentale e duraturo all’attività d’impresa. È stata inoltre ribadita in più occasioni la necessità di riaprire il tavolo di confronto per tener conto delle istanze del settore florovivaistico, evitando la previsione di un ulteriore contributo con costi che rischiano di diventare superiori a quelli di produzione.

La sospensione degli effetti della circolare tiene conto, necessariamente, della discussione, a livello europeo, della proposta di regolamento in materia di imballaggi e rifiuti di imballaggio. Il recente testo di compromesso raggiunto tra i negoziatori del Consiglio EU e il Parlamento Europeo lo scorso 15 marzo, accoglie anche gli emendamenti proposti da Coldiretti e Assofloro che fanno rientrare nella definizione di imballaggio soltanto vaschette e contenitori per il trasporto di vasi da fiori e piante escludendo tutti i contenitori impiegati nei rapporti business to business durante le diverse fasi del ciclo produttivo dell’impresa o destinati a essere venduti insieme con la pianta.