12 Maggio 2023
SVILUPPO RURALE: BANDI APERTI GRAZIE AI FONDI EUROPEI

PRATICHE AGRICOLE SOSTENIBILI E SOSTEGNO ALLE ZONE MONTANE

Bandi aperti grazie ai fondi europei per lo sviluppo rurale

 a cura di Morena Umana

Grazie ai fondi europei del Complemento regionale per lo sviluppo rurale 2023-2027, gestito e cofinanziato dalla Regione del Veneto, sono disponibili diversi bandi finalizzati a finanziare impegni per l’adozione di tecniche di coltivazione più attente all’ambiente e al clima con la finalità di rendere l’agricoltura più sostenibile dal punto di vista ambientale.

La Giunta Regionale del Veneto ha disposto l’apertura di un bando dedicato alle aree svantaggiate di montagna

Di seguito sono riepilogati gli interventi e le azioni per i quali sono aperti i termini per la presentazione delle domande di aiuto con DGR n. 296 del 21 marzo 2023.

Tecniche di lavorazione ridotta dei suoli

SRA03:  Azione 3.1 – Adozione di tecniche di Semina su sodo/No tillage (NT)

L’intervento, il cui importo a bando ammonta a 8 milioni di euro, prevede un sostegno calcolato per ettaro di superficie, a favore dei soggetti che si impegnano per cinque anni ad adottare sulle superfici a seminativo le tecniche di semina su sodo e “no tillage” (tecnica agronomica che evita di utilizzare pratiche di lavorazione che generano deterioramento del suolo). Possono presentare domanda per accedere al sostegno, agricoltori singoli o associati ed enti pubblici gestori di aziende agricole.

Superficie oggetto di impegno minima: 1 Ha

IMPORTI E ALIQUOTE DI SOSTEGNO

L’entità del sostegno è la seguente:

  • Introduzione delle tecniche di agricoltura conservativa: 500 euro/ettaro/anno
  • Mantenimento delle tecniche di agricoltura conservativa: 450 euro/ettaro/anno

 

Gestione sostenibile dei prati e pascoli permanenti

SRA08: Azione 8.1 – Gestione sostenibile dei prati permanenti e Azione 8.3 – Gestione sostenibile dei pascoli permanenti incluse le pratiche locali tradizionali.

Questo intervento prevede pagamenti per ettaro di superficie, per la durata di cinque anni, in due azioni distinte per la gestione rispettivamente di prati e di pascoli permanenti, in quanto aree con elevata presenza di vegetazione semi-naturale e per questo considerate aree agricole ad alto valore naturalistico. In quanto tali, esse favoriscono la biodiversità e la presenza di specie e habitat e contribuiscono a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. Per questo genere di pratiche sono stati stanziati complessivamente 36 milioni di euro, di cui 20 milioni di euro per l’Azione 8.1 e 16 milioni di euro per l’Azione 8.3.

Possono presentare domanda per accedere al sostegno agricoltori singoli o associati ed enti pubblici gestori di aziende agricole.

Superficie oggetto di impegno minima: 1 Ha

 

MPORTI E ALIQUOTE DI SOSTEGNO

Azione 8.1:  190 euro /ettaro/anno.

Azione 8.3:    100 euro /ettaro/anno

 

Gestione attiva infrastrutture ecologiche

SRA10: Azione 10.1- Gestione attiva formazioni arboreo arbustive e Azione 10.3 – Gestione attiva di boschetti nei campi.

 

Per questo intervento è stata prevista l’attivazione di due distinte azioni: gestione attiva di formazioni arboreo arbustive (Azione 10.1 con risorse pari a 30,4 milioni di euro); gestione attiva di boschetti nei campi (Azione 10.3 con risorse pari a 1,5 milioni di euro). L’intervento in generale prevede pagamenti per ettaro di superficie, per cinque anni, per la gestione attiva di infrastrutture ecologiche allo scopo di migliorare la qualità delle acque superficiali e sotterranee, potenziare le connessioni ecologiche, sostenere la biodiversità in aree agricole, riqualificare i paesaggi agrari semplificati ed aumentare la capacità di fissazione della CO2 atmosferica.

L’azione 10.1 sostiene le infrastrutture ecologiche come segue:

10.1.1 - Fasce tampone: impianti polispecifici arborei e arbustivi monofilari o plurifilari, caratterizzati, per ciascun filare dalla presenza di una fascia erbacea costantemente inerbita di rispetto. Tali formazioni lineari devono risultare interposte tra l’area destinata ad utilizzo agricolo e la rete idraulica aziendale e/o interaziendale (corpi idrici, corsi d’acqua, fossi o scoline).

  • Superficie oggetto di impegno minima: 0,125 ettari

10.1.2 - Siepi o Filari: Formazioni lineari polispecifiche costituite da specie arboree e arbustive appartenenti al contesto floristico e vegetazionale del territorio regionale, disposte in monofilare o in plurifilare, inserite nel contesto della superficie aziendale destinata ad utilizzo agricolo. Tali formazioni sono caratterizzate, per ciascun filare dalla presenza di una fascia erbacea costantemente inerbita di rispetto.

  • Superficie oggetto di impegno minima: 0,125 ettari

10.3 - Boschetti nei campi: ovvero formazioni polispecifiche a prevalente finalità naturalistica di essenze arboree e arbustive di dimensioni comprese tra un minimo di 0,05 ha ed un massimo di 1 ha e inserite nel contesto delle superfici agricole coltivate aziendali.

 

Possono presentare domanda per accedere al sostegno agricoltori singoli o associati, enti pubblici gestori di aziende agricole, altri gestori del territorio.

 

IMPORTI E ALIQUOTE DI SOSTEGNO

Azioni 10.1.1 - fasce tampone e  10.1.2 - siepi o filari: 2,53 Euro/metro lineare.

Per le sole fasce tampone (10.1.1), in caso di sovrapposizione  con le superfici soggette agli obblighi (fasce stabilmente inerbite) di cui alla BCAA 4 “Introduzione di fasce tampone lungo i corsi d’acqua” di Condizionalità, il premio viene rimodulato a 2,01 Euro/metro lineare.

Azione 10.3 Boschetti : 1.600 Euro/ettaro. 

 

Allevatori custodi dell’agrobiodiversità -  SRA14

L’intervento prevede pagamenti, per cinque anni, ad UBA (Unità Bovino Adulto) a favore dei beneficiari che si impegnano volontariamente nella conservazione delle razze animali di interesse locale soggette a rischio di estinzione o di erosione genetica. Possono presentare domanda per accedere al sostegno agricoltori allevatori singoli o associatialtri soggetti pubblici o privati. Le risorse a bando ammontano a 3 milioni di euro.

 

IMPORTI E ALIQUOTE DI SOSTEGNO

L’entità del sostegno per specie allevata è il seguente (Euro/UBA/anno):

 

Bovini

  • Burlina: 400
  • Rendena, Grigio alpina-Grauvieh: 200

Equini:

  • Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido: 450
  • Cavallo Norico: 330
  • Cavallo Maremmano, Cavallo del Delta, Cavallo Bardigiano: 200

Avicoli:

  • Pollo ( Polverara, Pepoi, Robusta Lionata, Robusta Maculata, Ermellinata di Rovigo, Padovana, Millefiori di Lonigo, Faraona Camosciata): 600
  • Anatra ( Mignon, Germanata veneta): 600
  • Tacchino (Ermellinato di Rovigo, Comune bronzato, Oca Padovana): 600

Ovini:

  • Pecora lamon, Pecora Vicentina o Foza: 500
  • Pecora Alpagota, Pecora Brogna: 400

 

Agricoltura Biologica - SRA29 -

L’agricoltura biologica rappresenta un sistema di produzione sostenibile che rispetta i sistemi e i cicli naturali, mantiene e migliora la salute dei suoli, delle acque, delle piante e degli animali e l’equilibrio tra di essi. Questo approccio prevede un impiego responsabile delle risorse naturali quali l’acqua e il suolo, contribuisce al mantenimento di un alto livello di diversità biologica e della sostanza organica e al contenimento delle emissioni in atmosfera di inquinanti provenienti dall’attività agricola.

L’intervento attivato sostiene pagamenti per ettaro di superficie, in favore di quanti si impegnano ad adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica per almeno 5 anni.

Per la conversione al biologico (SRA29, Azione 1) sono stati stanziati 10 milioni di euro, mentre per il mantenimento delle pratiche biologiche (SRA29, Azione 2) le risorse ammontano a 24 milioni di euro.

 

IMPORTI E ALIQUOTE DI SOSTEGNO

L’entità del sostegno è la seguente (Euro/ettaro/anno):

SRA29.1 Azione “Conversione all’agricoltura biologica”:

    • Seminativi: 400
    • Orticole, comprese orticole in serra: 900
    • Vite: 700
    • Fruttiferi: 800
    • Prato stabile: 300
    • Pascolo: 160

SRA29.2 Azione “Mantenimento dell’agricoltura biologica”:

  • Seminativi: 320
  • Orticole, comprese le orticole in serra: 780
  • Vite : 500
  • Fruttiferi: 700
  • Prato stabile: 250
  • Pascolo: 130

 

Sostegno alle zone con svantaggi naturali (montagna) – SRB01

In montagna l’agricoltura è molto di più di un settore produttivo; ancora più che negli altri contesti, la ruralità significa tutela del territorio, valorizzazione del paesaggiocontrasto allo spopolamento delle aree fragili.

L’intervento sostiene lo svolgimento delle attività agricole e di allevamento nelle zone con svantaggi naturali compensando il mancato guadagno e i costi aggiuntivi sostenuti nelle zone montane del Veneto.

 

Beneficiari dell’intervento sono le aziende zootecniche, per la coltivazione di superfici foraggere utilizzate per l’allevamento e per i seminativi destinati all’alimentazione del bestiame tuttavia sono ammissibili anche le  le aziende agricole con altri indirizzi produttivi differenti.

Non sono ammissibili le superfici destinate a colture in serra e alle colture arboree permanenti specializzate.

I richiedenti dovranno:

  • svolgere l’attività agricola in zona montana per l’anno di presentazione della domanda di aiuto
  • nel caso di aziende zootecniche: condurre superfici foraggere utilizzate per l’allevamento per il periodo minimo di 60 giorni e con il carico minimo di 0,2 UBA a ettaro nel periodo compreso tra maggio e ottobre.

 

Le risorse a bando ammontano a 18 milioni di euro.

  

IMPORTI E ALIQUOTE DI SOSTEGNO

L’aiuto viene determinato sulla base della SAU ammissibile in zona montana, applicando la combinazione dei fattori di svantaggio derivanti da altitudine e pendenza media aziendale, distinte tra aziende zootecniche e altre aziende. L’importo ad ettaro può arrivare fino a 504 Euro nei casi di massima altitudine e pendenza.

 

Le informazioni principali sui bandi aperti del Complemento regionale per lo sviluppo rurale 2023-2027 sono reperibili anche sul sito venetorurale.it, consultando le schede relative a ciascun bando.

 

IMPORTANTE! Tutti i bandi scadono in coerenza alla scadenza della Domanda unica ad oggi fissata per il prossimo 15 Maggio 2023..

 

 

LE CONFERME IMPEGNI

Con DGR 165/2023, DGR 166/23 e DGR 167/23 sono stati aperti i termini per la presentazione delle conferma impegni ancora in itinere collegati alle precedenti programmazioni

 

IMPORTANTE! Tutti i bandi scadono in coerenza alla scadenza della Domanda unica ad oggi fissata per il prossimo 15 Maggio 2022..

Sono disponibili tutti gli aggiornamenti sul ns sito e sulla ns pagina facebook

I ns uffici sono a vs disposizione!!!

 

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