25 Giugno 2026
PESCA E ACQUACOLTURA: COLDIRETTI ROVIGO PRESENTE ALL’EVENTO A BRUXELLES PER TRACCIARE LE LINEE DELLA PROSSIMA POLITICA COMUNE

PESCA E ACQUACOLTURA: COLDIRETTI ROVIGO PRESENTE ALL’EVENTO A BRUXELLES PER TRACCIARE LE LINEE DELLA PROSSIMA POLITICA COMUNE

Le proposte di Coldiretti pesca: un fondo autonomo, stop a misure penalizzanti e taglio fondi, maggiore sostegno del ricambio generazionale e al settore in genere.

Faccioli: “Il settore è strategico per la popolazione europea, per numeri di occupati e soprattutto per la qualità del pescato che viene poi consumato”

BRUXELLES – Ieri (24 giugno n.d.r.) nel cuore dell’Europa, il mondo pesca di Coldiretti ha organizzato un incontro, nella Room Spinelli, al Parlamento europeo, dal titolo “L’europesca che vogliamo: sostenibilità, lavoro e identità verso il 2040” per portare un contributo italiano al dibattito sul futuro della pesca europea, in vista della definizione del Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034 e della riforma della Politica Comune della Pesca, tema al centro anche del Consiglio Agrifish. Presente Alessandro Faccioli in rappresentanza di Coldiretti Veneto e Rovigo.

L’indomani di questa importante riunione, Faccioli riassume i focus dell’incontro e gli obiettivi che Coldiretti pesca sta cercando di sostenere, in quanto il settore è in forte preoccupazione tra le incognite del bilancio Ue, i cambiamenti climatici e le tensioni geopolitiche. “Una riunione molto importante e di alto livello – commenta Faccioli – durante la quale sono state sollevate tutte le criticità del momento che non possono accettare dei tagli di risorse, anzi, è nostra proposta quella di cercare di aumentare la dotazione, le risorse devono tenere conto della responsabilità che ha questo settore, per il servizio che fornisce, sia in termini di occupati che di qualità e salubrità del pescato che finisce poi nelle tavole dei consumatori. Per affrontare il futuro, abbiamo chiesto maggiore sensibilità e ho visto un gruppo di persone, ciascuno con il suo ruolo, coeso che cercherà di sostenere il settore ed evitare ulteriori riduzioni delle risorse europee”.

 

 

Oltre a Luigi Scordamaglia, Ad Filiera Italia, Capo Area Mercati, Internazionalizzazione e Politiche Europee di Coldiretti e Daniela Borriello, responsabile nazionale di Coldiretti Pesca  all'evento hanno preso parte Romano Magrini, Capo Area Lavoro di Coldiretti, Giuseppe Lupo, deputato e promotore dell'iniziativa, l’ambasciatore Marco Canaparo della Rappresentanza permanente d’Italia presso l’UE, Iván López Van der Veen, rappresentante dell'European Bottom Fishing Alliance (EBFA), Elena Ghezzi, rappresentante del Copa-Cogeca, Fulvio Giugliano, responsabile di Coldiretti Pesca, Dovile Vaigauskaite, Capo Unità D3 della Direzione generale per gli Affari marittimi e la pesca della Commissione europea (DG Mare), Roberto Co', maricoltore fondatore e amministratore delegato di Aqua S.r.l., Doriano Camplone, operatore del settore della pesca Adriatica, oltre agli europarlamentari Stefano Bonaccini (Pd), Salvatore De Meo (Fi), Silvia Sardone (Lega), Michele Picaro (Fdi), Paolo Inselvini (Fdi) e Raffaele Topo (Pd). Kostas Kadis, Commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, Francesco Lollobrigida, Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Carmen Crespo, presidente della Commissione Pesca del Parlamento europeo, e Carlo Ciccioli (Fdi) hanno inviato un videomessaggio. Infine, presenti tutti i responsabili pesca di Coldiretti delle regioni italiane. Arianna Giuliodori, Direttrice ufficio Bruxelles di Coldiretti, ha moderato i lavori.