21 Maggio 2020
Decreto Rilancio: le misure fiscali

Nel Decreto Rilancio Italia vi sono numerosi provvedimenti di carattere fiscale, di cui vi avevamo dato alcune anticipazioni nella scorsa edizione della newsletter. Molti sono stati confermati e alcuni modificati a favore del nostro settore, rivediamoli nel dettaglio.

  • Cancellata la clausola di salvaguardia che prevedeva l’aumento delle aliquote IVA a partire dal primo gennaio 2021.
  • Rinvio dei versamenti: slittano al 16 settembre i versamenti di imposte e contributi sospese nei mesi di marzo, aprile e maggio. Il pagamento potrà avvenire in unica rata o dilazionato in 4 rate di pari importo a partire sempre dal mese di settembre.
  • IRAP: Non è dovuto il versamento delsaldo Irap 2019 e della prima rata dell’acconto, dai contribuenti hanno maturato, nel periodo d’imposta precedentericavi non superiori a 250 milioni di euro.
  • Compensazioni: non si applica la compensazione tra il credito d’imposta e il debito iscritto a ruolo. Viene inoltre aumentato da 700mila euro a un milione il limite annuo di crediti compensabili tramite modello F24 ai soggetti esercenti arti e professioni.
  • Rivalutazioni: per i beni posseduti, terreni e partecipazioni, al 1° luglio 2020, pagando un’imposta sostitutiva dell’11% sul valore peritato ne viene rideterminato il valore;
  • Differimento atti:gli atti di accertamento, di contestazione, di irrogazione delle sanzioni, di recupero dei crediti di imposta, di liquidazione e di rettifica e liquidazione, per i quali i termini di decadenza scadono tra il 9 marzo e il 31 dicembre 2020, sono emessi entro il 31 dicembre 2020e sono notificati nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021;
  • Trasmissione telematica dei corrispettivi: viene prorogato fino al 1° gennaio 2021 il periodo di non applicazione delle sanzioni in caso di trasmissione telematica dei corrispettivi entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.
  • Credito d’imposta per sanificazione e acquisto di dispositivi di protezione: è un nuovo credito d’imposta riservato ai soggetti esercenti arti e professioni, agli enti non commerciali, compreso il Terzo del settore viene riconosciuto, sulle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati,  di acquisto di dispositivi di protezione individuale e di tutela della salute. Il credito d’imposta è pari al 60%, delle spese sostenute nel 2020, fino ad un massimo di 60.000 euro per ciascun beneficiario;
  • Bonus affitti: Per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente, è previsto un credito d’imposta del 60% del canone di locazione di immobili a uso non abitativo destinati allo svolgimento delle attività d’impresa o di lavoro autonomo. Il credito d’imposta è commisurato all’importo versato nel periodo d’imposta 2020 con riferimento a ciascuno dei mesi di marzo, aprile e maggio condizionato alla perdita di almeno il 50% del fatturato.
  • Incentivi per risparmio energetico: per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021, la detrazione si applica nella misura del 110%per le spese di isolamento termico e per le spese di sostituzione degli impianti di climatizzazione con caldaie a pompa di calore o a condensazione. Gli interventi devono assicurare il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio. È riconosciuta la detrazione del 110% anche per gli interventi antisismici sugli edifici nonché per gli interventi di installazione di specifici impianti fotovoltaici.
  • Credito d’imposta: ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico, compresi alloggi e ristorazione agrituristica,è riconosciuto un credito d’imposta pari al 60%delle spese sostenute nel 2020, per un massimo di 80.000 euro, in relazione agli interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del virus Covid-19.
  • TAX CREDIT VACANZE: per il periodo d’imposta 2020, viene riconosciuto un credito d’imposta in favore dei nuclei familiari con ISEE non superiore a 40.000 euro, utilizzabile dal 1 luglio al 31 dicembre 2020, per il pagamento di servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive, compresi gli agriturismi. Il credito, utilizzabile da un solo componente per nucleo familiare, è attribuito nella misura massima di 500 euro per ogni nucleo familiare che si riduce a 300 euro per nuclei familiari composti di due persone e a 150 euro per nuclei di una sola persona.
  • Esenzione dall’IMU per il settore turistico: Non è dovuta la prima rata IMU 2020, in scadenza al 16 giugno, per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e gli immobili degli agriturismi a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.
  • Differimento lotteria degli scontrini: è differita al 1° gennaio 2021la decorrenza della c.d. “lotteria degli scontrini”.
  • Sugar tax e plastic tax: rinviate al 1° gennaio 2021 le tasse sulle plastiche monouso e le bevande edulcorate, che erano state previste per quest’anno dall’ultima legge di Bilancio.
Campagna Amica

Campagna Amica

Portale Coldiretti Veneto Formazione

Portale Coldiretti Veneto Formazione

Portale e-Learning Coldiretti Veneto

Portale Coldiretti Veneto e-Learning