7 Luglio 2026
COLDIRETTI: BENE LA NUOVA PIATTAFORMA PER LA GESTIONE NUTRIE

COLDIRETTI: BENE LA NUOVA PIATTAFORMA PER LA GESTIONE NUTRIE

Salvan, Coldiretti: “Apprendiamo con favore questa impostazione della Regione sul problema. Necessario contenere la specie: i numeri sono ormai fuori controllo”

Coldiretti apprende con favore l’attuazione di questa seconda fase di contenimento della specie nutria della Regione Veneto in collaborazione con Anbi che prevede un sistema informatico che digitalizza e accelera l'intero iter autorizzativo degli interventi sul territorio.

“Apprendiamo con favore questa impostazione della Regione Veneto nei confronti delle criticità legate alla fauna selvatica, in questo caso della nutria – commenta il presidente di Coldiretti Veneto, Carlo Salvan – e questo è un passo importante per affrontare un problema che, come ribadiamo da anni, non è solo degli agricoltori, ma si riflette sulla sicurezza idraulica e stradale di tutti i cittadini. Queste risorse pubbliche e la loro gestione sono una risposta concreta a un presidio costante di Coldiretti che sul tema della fauna selvatica aveva anche manifestato nell’estate 2024 a Mestre. Non abbiamo mai abbassato la guardia in questi anni, rivendicando la messa in sicurezza del territorio rivolgendoci a tutti i livelli politici. La nutria è una specie alloctona che con la sua proliferazione ha causato e causa criticità e situazioni di pericolo per la sopravvivenza dell’agricoltura – prosegue Salvan -, di fatto, l’eradicazione rimane l’unica soluzione per garantire la sicurezza dei cittadini e dei territori, ben venga che ci siano progetti per migliorare la gestione di questa azione. L’augurio è che questa applicazione e la metodologia possa essere estesa per la gestione di altre specie invasive che preoccupano il settore agricolo, colombi, corvidi etc, che causano pesanti danni ai raccolti e ai redditi degli agricoltori."

“Conosciamo tutti la diffusione capillare della nutria e non è trascurabile l’assenza di predatori naturali fattore che rende ancora più difficile la situazione. I nostri associati da tempo si prodigano nella loro cattura e nelle segnalazioni – conclude Salvan – e continueranno a collaborare con le polizie provinciali tramite il nuovo sistema affinché le catture siano sempre più veloci ed efficaci”.