16 Luglio 2026
COLDIRETTI PORTA IL PATTO PER LA SALUTE NEGLI OSPEDALI DEL VENETO

Venerdì 10 luglio mercati contadini a Borgo Trento di Verona, San Bortolo di Vicenza, Città della Speranza di Padova e Ospedale dell'Angelo di Mestre: agricoltori, medici, ricercatori e dirigenti sanitari insieme per promuovere la prevenzione attraverso il cibo sano.

Anche il Veneto aderisce al primo Patto nazionale per la salute dei cittadini promosso da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, schierando medici, ricercatori, dirigenti sanitari e agricoltori impegnati ogni giorno nella tutela della salute pubblica. Venerdì 10 luglio i mercati contadini entreranno nelle principali strutture ospedaliere della regione – Borgo Trento di Verona, San Bortolo di Vicenza, Città della Speranza di Padova e Ospedale dell'Angelo di Mestre – per lanciare un messaggio chiaro: la prevenzione passa anche dalla tavola e dalla scelta di alimenti sani, genuini e di origine certa.

L'iniziativa rientra nella mobilitazione nazionale che vedrà l'allestimento di mercati contadini in oltre settanta ospedali italiani, con l'obiettivo di riportare al centro delle abitudini alimentari il cibo che fa bene, previene le malattie e migliora la qualità della vita, contrastando la diffusione degli alimenti che, al contrario, aumentano il rischio di ammalarsi.

Il Patto nasce dalla crescente emergenza sanitaria legata al consumo di prodotti di cui non si conosce l'origine o che subiscono manipolazioni lungo la filiera, come nel caso dell'olio miscelato per essere commercializzato come extravergine, del grano trattato con glifosate in pre-raccolta – pratica consentita in alcuni Paesi extra Unione Europea ma vietata in Italia – fino ad arrivare ai cibi ultra-processati, ai quali la ricerca scientifica collega ben 32 effetti negativi sulla salute, in particolare sull'apparato gastrointestinale, metabolico, respiratorio e cardiovascolare, oltre che all'obesità.

Da questa consapevolezza nasce l'alleanza tra il mondo agricolo e quello sanitario per promuovere corretti modelli di consumo e rafforzare la prevenzione attraverso il cibo, contrastando anche la diffusione di energy drink e prodotti ricchi di additivi chimici che trovano sempre più spazio nelle abitudini alimentari quotidiane.

L'iniziativa, unica nel suo genere, è promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia insieme alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e a decine di strutture sanitarie che rappresentano eccellenze a livello nazionale ed europeo. Tra queste figurano il Policlinico Gemelli di Roma, il Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, l'Istituto Giannina Gaslini di Genova, il Policlinico Sant'Orsola-Malpighi di Bologna, il Policlinico di Bari, gli Ospedali Civico, Di Cristina e Benfratelli di Palermo, l'Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola, il Mater Olbia Hospital, l'Ospedale Pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli e l'Ospedale Pediatrico Regina Margherita di Torino, oltre alle strutture coinvolte in tutte le regioni italiane.

L'appuntamento nazionale prenderà il via venerdì 10 luglio alle ore 9.30 con l'inaugurazione dei mercati al Policlinico Gemelli e all'Ospedale Isola Tiberina di Roma. Alle ore 10.30, nell'Aula Brasca del Gemelli, si terrà l'incontro istituzionale con la partecipazione dei rappresentanti di Coldiretti, Fondazione Campagna Amica, Fondazione Aletheia, Fondazione Policlinico Gemelli e delle istituzioni.

Parallelamente, anche negli ospedali veneti coinvolti si svolgeranno iniziative dedicate alla promozione della Dieta Mediterranea e del cibo di qualità come primo presidio di salute. La ricerca scientifica evidenzia infatti il legame tra il consumo abituale di alimenti ultra-processati e numerose patologie, tra cui obesità, diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, tumori, steatosi epatica, disturbi intestinali e malattie neurodegenerative. Una dieta ricca di prodotti industriali e additivi può inoltre incidere sulla fertilità maschile e femminile, con effetti anche sul futuro demografico del Paese.

Nei mercati contadini allestiti negli ospedali sarà possibile conoscere e acquistare prodotti simbolo della Dieta Mediterranea, riconosciuta dalla comunità scientifica come uno dei modelli alimentari più efficaci per la prevenzione: olio extravergine di oliva, pesce azzurro, legumi, frutta secca, pasta e cereali di qualità, agrumi, frutta e verdura ricchi di antiossidanti, alimenti che contribuiscono alla salute del cuore, del cervello, del metabolismo e del sistema immunitario.

Il messaggio che Coldiretti lancia insieme al mondo della sanità è semplice ma fondamentale: esiste un cibo che aiuta a vivere meglio e più a lungo e un cibo che aumenta il rischio di malattie croniche. La salute si difende ogni giorno, anche e soprattutto a tavola