COLDIRETTI, SEQUESTRO DI ALIMENTI IN POLESINE: UN PLAUSO ALLA GDF PER QUESTA INDAGINE
Salvan, Coldiretti: “Questa operazione è in linea con tutte le battaglie di Coldiretti sulla tracciabilità e la legalità dei prodotti alimentari”
In merito ai sequestri di alimenti irregolari avvenuti nei giorni scorsi, tra Rovigo e Adria, Coldiretti Rovigo plaude alla maxi operazione della Guardia di finanza che ha scovato due attività che vendevano carne e ortofrutta senza rispettare le norme vigenti in merito all’etichettatura, la conformità dei prodotti e le condizioni di conservazione e igiene.
"Un sentito ringraziamento alla Guardia di Finanza di Rovigo e al personale dell'Ulss 5 Polesana – commenta il presidente di Coldiretti Rovigo Carlo Salvan - per questa importante operazione a tutela della salute pubblica. Controlli capillari come questi sono fondamentali per garantire la sicurezza alimentare dei cittadini e contrastare forme di concorrenza sleale che mettono a rischio la collettività e nuocciono gravemente al lavoro dei nostri soci agricoltori e allevatori. Il nostro ringraziamento per il costante impegno delle forze dell’ordine nel presidiare il territorio e far rispettare la legalità, questi sono tutti temi che Coldiretti porta avanti da anni".
“Ricordiamo – conclude Salvan – che Coldiretti ha spinto per arrivare all’approvazione della ‘Legge Caselli’, il culmine di una storica battaglia sindacale durata anni e che ha portato, finalmente, alla modernizzazione del sistema penale italiano contro le frodi alimentari. Dopo 11 anni, nel 2026, la legge è stata approvata definitivamente, ce n’era proprio bisogno per punire chi specula sul cibo, chi inganna con falso made in Italy e non rispetta il patrimonio agroalimentare. Con questa legge il cibo non è più solo merce, ma viene garantita una vera protezione per le imprese che lavorano onestamente”.


